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Il processo di ossidazione

L'ossidazione anodica dell’alluminio è un processo elettrochimico che consiste nel creare sulla superficie del materiale trattato uno strato superficiale di ossido di alluminio resistente agli agenti atmosferici.
Il processo avviene tramite l'immersione in apposite vasche contenenti sostanze chimiche di varia natura e concentrazione.
Il materiale, a seconda del tipo di finitura che si vuole ottenere, viene sottoposto ai seguenti trattamenti:

Neutralizzazione acida

  • Scopo del trattamento è eliminare gli idrossidi dalla superficie del materiale e neutralizzarne la basicità mediante immersione in una vasca contenente una soluzione di acido solforico.
  • vasca di ossidazione acida
    Vasca per la neutralizzazione acida

Sgrassaggio

  • Serve ad eliminare eventuali tracce di sostanze organiche del materiale; si immerge il materiale in una vasca contenente un prodotto sgrassante a base alcalina mantenuto ad alta temperatura.
  • materiale sgrassato
    Materiale sgrassato

Satinatura chimica

  • La finalità del trattamento è quella di fornire al prodotto che non ha ricevuto alcun trattamento di spazzolatura meccanica un aspetto che per convenzione si definisce con la sigla ARC.
    Questo trattamento viene effettuato anche all’alluminio che ha ricevuto una pulitura meccanica (per tempi inferiori) al fine di conferire una maggiore omogeneità alla sua superficie.
    Il materiale viene immerso in una vasca contenente una soluzione di Soda Caustica ad alta temperatura.
  • processo di satinatura chimica
    Il processo di satinatura chimica

Anodizzazione all’Acido Solforico

  • Procedimento elettrochimico che serve a trasformare la superficie dell’alluminio in uno strato di ossido di spessore variabile mediante immersione in vasche contenenti una soluzione di Acido Solforico. Il materiale è collegato al polo positivo (anodo) di un opportuno generatore di corrente continua.
    Il trattamento può durare dai 15 ai 60 minuti a seconda dello spessore di ossido, misurato in micron, che si intende ottenere.
  • vasca per l'anodizzazione all'acido solforico
    Vasca per l'anodizzazione all'acido solforico

Neutralizzazione alcalina

  • L’ immersione in questa vasca, contenente bicarbonato di sodio, ha lo scopo di eliminare completamente dai pori del materiale eventuali residui di acido solforico.

Colorazione inorganica

  • Serve a colorare il materiale e si basa sul principio della precipitazione di composti metallici all’interno dei pori dell’ossido di alluminio, mediante immersione in vasche contenenti Acetato di Cobalto e Permanganato di Potassio (colorazione bronzo e testa di moro) oppure Ferro Ammonio Ossalato (colorazione oro) ad opportune concentrazioni e pH.
  • processo di colorazione inorganica
    Il processo di colorazione inorganica

Elettrocolorazione

  • Procedimento di colorazione dell’alluminio anodizzato che consiste nel sottoporre il materiale ad una opportuna corrente elettrica alternata in una vasca contenente una soluzione di sali metallici più altri additivi chimici.
  • vasca per la elettrocolorazione
    Vasca per la elettrocolorazione

Fissaggio

  • Consiste in una chiusura dei pori dell’ossido anodico dovuta, generalmente, ad una idratazione dello stesso ad alta temperatura. Il materiale viene immerso per un tempo variabile in una vasca contenente una soluzione di acqua e additivi ad una temperatura prossima ai 100°C (Fissaggio a caldo).
  • processo di fissaggio
    Il processo di fissaggio

Lavaggio

  • Il materiale, durante la lavorazione, subisce continui lavaggi mediante l’immersione in numerose vasche contenenti acqua corrente e/o statica.